MUSICA: IL 21 GIUGNO IN 20 CITTA' LA FESTA EUROPEA (AGI) - Roma, 3 giu. - Il prossimo 21 giugno si celebra in tutta Europa la Festa della Musica. L'edizione italiana, nata 15 anni fa, si svolgera' in una ventina di citta' e vedra' la partecipazione di oltre 7.000 musicisti. L'evento, organizzato dal MIBAC (Ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali) e coordinato insieme alla AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica), si avvale della preziosa collaborazione dell'Anci Servizi. Una sinergia che permettera' di festeggiare al meglio il solstizio d'estate e che unira' idealmente non solo le citta' italiane ma la nostra nazione al resto d'Europa. Lanciata in Francia nel 1982, la Fete de la Musique e' diventata un autentico fenomeno, una grande manifestazione popolare che riduce le distanze in un tripudio di note, suoni e canti di tutti i generi musicali. Gli ingressi ai concerti sono gratuiti. Sara' possibile ascoltare musica all'aperto, per le strade, le piazze, i giardini, oppure in luoghi tradizionalmente adibiti ad altre attivita' come i cortili di chiese, i musei, i castelli, le aree archeologiche.
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali alle Associazioni Musicali
A tutte le Associazioni Musicali
Con la presente si informa che a breve verrà aperta sulla Homepage del sito www.beniculturali.it, una finestra dedicata alla Festa Europea della Musica. Le modalità sono identiche a quelle degli anni precedenti.
SIAE – ENPALS
Saranno a carico di codesto Ministero per gli eventi registrati nel sito istituzionale e per gli artisti che non percepiranno alcun compenso perchè questo è lo spirito della manifestazione.
A tal fine Vi invitiamo a contattare la Direzione Regionale di competenza territoriale (v. file allegato). Anche questo Servizio si rende disponibile per l'inserimento in rete degli eventi. Le schede saranno scaricabili dalla pagina del sito. Una volta compilate andranno girate all'indirizzo di posta elettronica musicarte@beniculturali.it
La copertura Siae ed Enpals è garantita nei 3 giorni precedenti e nei 3 giorni successivi alla data del 21 giugno.
Per rendere questa giornata un grande momento di unità in ambito europeo, le manifestazioni avranno visibilità anche nel sito del Ministero della Cultura francese. I concerti inseriti entro il 10 maggio verranno pubblicati in un opuscolo dedicato che sarà distribuito a tutti gli Istituti territoriali di nostra competenza. Un elenco dei luoghi statali che ospiteranno rigorosamente a titolo gratuito Associazioni e/o gruppi musicali, verrà stilato dai referenti della comunicazione di ogni singola regione.
L' Associazione Italiana per la promozione della Festa della Europea della Musica, Anci e Upi con i quali il MiBAC ha stipulato un accordo, sono a Vs. disposizione per eventuali informazioni e/o modalità di partecipazione sul Vs. territorio: info@festadellamusica-europea.it tel. 06 /58237933
Il Servizio IV Promozione e Comunicazione invita tutti Voi a visitare il sito web del Ministero alle pagine dedicate all' XI settimana della cultura e allaNotte dei Musei. E' un'ottima occasione, non solo per visitare luoghi statali eccezionalmente aperti, ma anche per individuare un eventuale spazio dove esibirsi nell'ambito della Festa della Musica.
Rimaniamo a Vs. completa disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.
Ringraziando per l’attenzione ci è gradita l’occasione per porgere i nostri più
Cordiali saluti
Maria Cristina Manzetti
Direzione Generale per il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualità e la standardizzazione delle procedure Servizio IV
Comunicazione e Promozione Responsabile:
Antonella Mosca
Referente:
Maria Cristina Manzetti
tel. 06 6723 2390 fax 06 6723 2538
mariacristina.manzetti@beniculturali.it
musicarte@beniculturali.it
> Lettera (Prot. n. 1642 del 16.02.2009)
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali A tutti gli Assessori dei pricipali Comuni Italiani
Alle Direzioni Regionali
OGGETTO: Festa europea della Musica – 21 giugno 2009
Il 21 giugno di ogni anno si celebra in tutta Europa la Festa della Musica, che accoglie l’estate con una grande festa durante la quale si esibiscono musicisti di ogni genere, professionisti e non, sui palcoscenici più inusuali e al contempo più spontanei: le strade, i vicoli, i cortili, le piazze e i luoghi d’arte, quali archivi, biblioteche, musei, aree archeologiche.
Nata in Francia nel 1982, la “Fête de la Musique” si è trasformata in un autentico fenomeno sociale, che esalta l’insieme delle performance musicali individuali e collettive: l’esibizione, l’ascolto, la condivisione di un momento di festa. Dal 1995, ogni 21 giugno numerose città europee hanno aderito alla manifestazione: Barcellona, Berlino, Budapest, Bruxelles, Lisbona, Liverpool, Parigi, Praga ed in Italia Roma, Napoli, Senigallia, Arco e molte altre ancora.
Questa manifestazione, rigorosamente gratuita, rappresenta un momento di coesione sociale all’interno della città e crea le condizioni di un dialogo tra l’Amministrazione e i cittadini attraverso l’espressione dei più vari talenti musicali. La Festa coinvolge le più diverse organizzazioni musicali locali quali associazioni, scuole, conservatori, musicisti amatoriali e professionisti.
Con l’intento di conferire all’evento del 21 giugno una dimensione sociale e nazionale in grado di consentire ad ogni città una visibilità europea, il Ministero, in collaborazione con l’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, con la quale è stata stipulata un’apposita convenzione, intende promuovere questa iniziativa nelle città italiane. A tal fine si ritiene importante la partecipazione di codesto Assessorato per l’organizzazione di ulteriori iniziative nei luoghi più rappresentativi della Vostra città per aumentarne l’offerta culturale.
Per favorire eventuali scambi artistici sono stati presi accordi anche con il Ministero della Cultura francese.
L’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, che collabora con il Ministero per l’organizzazione dell’evento su tutto il territorio nazionale, provvederà a contattare il Vostro Assessorato per definire le condizioni della produzione di eventi da organizzarsi con il contributo di operatori locali. Per facilitare i contatti, si prega di inviare a questo Servizio il nominativo di un referente.
Le esibizioni verranno agevolate grazie all’accordo che questa Direzione Generale ha preso con la SIAE e l’ENPALS per l’assolvimento delle pratiche e la riduzione degli oneri contributivi per i musicisti che suoneranno a titolo gratuito. Anche i luoghi d’arte statali saranno messi a disposizione senza oneri aggiuntivi. Le iniziative programmate saranno diffuse e promosse soprattutto tramite il sito del Ministero dove verrà creata una pagina ad esse dedicata. Verrà inoltre prodotto da questo Ministero un opuscolo con tutti gli eventi che si svolgeranno sull’intero territorio nazionale.
Pertanto, con la presente siamo a richiederVi la massima collaborazione con l’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, per la programmazione dell’evento.
Si ringrazia per la collaborazione.
Il DIRETTORE GENERALE
Maddalena Ragni
Concerti e mostre in musei, parchi, biblioteche, archivi e luoghi d’arte
Uno degli appuntamenti europei più importanti in tema di cultura e spettacolo,
creato per coniugare musica e arte, linguaggi universali per eccellenza, capaci di
superare ogni barriera linguistica.
Questo è la Festa Europea della Musica in programma il 21 giugno, giorno
del solstizio d’estate. Nata in Francia nel 1982, la manifestazione ha assunto dal 1995 un carattere internazionale coinvolgendo contemporaneamente, ad oggi, più di 60 città europee. In Italia, dal 1999, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha concesso il suo alto patrocinio alla manifestazione riconoscendone ufficialmente l’interesse pubblico e l’importante valenza culturale.
Con lo slogan “MusicArte” il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in
collaborazione con la Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica del MIUR, partecipa anche quest’anno all’evento, organizzando e
promuovendo concerti ospitati in luoghi della cultura e dell’arte di cui i cittadini
potranno fruire gratuitamente. Il Ministero partecipa a questa manifestazione per il terzo anno consecutivo registrando un crescente interesse da parte dei cittadini verso l’iniziativa, testimoniato da un incremento esponenziale di eventi proposti. Nel 2006 sono stati realizzati 134 appuntamenti musicali, cresciuti a 223 nel 2007, mentre quest’anno superano i 500. Lo scorso anno la Festa Europea della Musica ha registrato partecipazione di quasi 7.000 spettatori.
Gli eventi sono stati organizzati dagli Istituti centrali e territoriali – archivi,
biblioteche, musei, siti monumentali – coordinati dalla Direzione Generale per il
bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualità e la
standardizzazione delle procedure con la collaborazione della Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo, delle Associazioni musicali e degli Enti che hanno aderito all’iniziativa. Alla manifestazione danno il loro contributo anche l’ ANCI – Associazione Nazionale Comuni italiani, l’UPI – Unione Province d’Italia, che hanno messo a disposizione i loro canali istituzionali di comunicazione.
Con l’AIPFM – Associazione Italiana Promozione Festa della Musica è stata, invece,
avviata una collaborazione operativa per l’organizzazione degli eventi.
Protocolli d’intesa per le agevolazioni di competenza, sono stati firmati con ENPALS e SIAE.
Il fittissimo calendario degli appuntamenti abbraccia l’intero territorio nazionale
con iniziative che coinvolgono musicisti di fama internazionale e giovani talenti, con repertori eterogenei spazianti dalla musica antica e classica alle moderne elaborazioni di jazz, pop e rock. I concerti sono opportunamente integrati da mostre, visite guidate, video proiezioni che ampliano l’offerta culturale e la valorizzazione del territorio. Un’occasione unica, quindi, per godere gratuitamente di musica di grande qualità, nel contesto di cornici suggestive, e vivere momenti indimenticabili attraverso una lettura diversa ed ancora più stimolante del patrimonio monumentale italiano.
Il 20 giugno, organizzati direttamente dalla Direzione Generale per il Bilancio e
la Programmazione Economica, la Promozione, la Qualità e la Standardizzazione delle Procedure, sono previsti, a Roma, 3 grandi concerti: presso la Villa dei Quintili, l’Orchestra a plettro del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, in collaborazione con il MIUR, Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coereutica, si propone il concerto “Napoli: suoni e colori del Mediterraneo”; al Museo Nazionale di Palazzo Massimo, la Fondazione Adkins Chiti, presenta “Controcanto - Donne in Jazz”; la Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini, nella Sala Pietro Da Cortona, ospita il concerto di musica classica eseguito dall’ Orchestra Le Muse.
Dalla vasta offerta musicale regionale si segnalano inoltre: A Rivoli (TO) i concerti dell’Accademia nella Casa del Conte Verde propongono musiche di W.A. Mozart e J. Brams. A Venaria Reale (TO), l’Academia Montis Regalis organizza nei giardini della Reggia un concerto di musica barocca con musiche di Bach e Vivaldi.
La Villa della Regina a Torino, invece, ospita il gruppo degli ottoni degli studenti del Conservatorio torinese che proporrà un variegato repertorio che parte dalle note settecentesche di Haendel per arrivare fino a Gershwin. A Milano, la Biblioteca Centrale celebra i 150 anni dalla nascita di Giacomo Puccini con una mostra bibliografica , il cui percorso intende illustrare le fasi compositive dei suoi famosi melodrammi. Palazzo Marino, a Milano, ospiterà la Civica Orchestra di Fiati con un concerto che spazierà da Bernstein a Mendelssohn e Morricone. Appuntamento il 21 giugno alle 17.30 presso il Cortile d’Onore. Sempre a Milano Villa Litta ospita un concerto di musica jazz promosso dal Comune.
Il 25 giugno le note di Schubert e Moussorsky saranno le protagoniste del concerto per pianoforte organizzato a Bolzano presso il Chiostro dei Domenicani. A conclusione della serata si potranno incontrare i musicisti, degustando i rinomati vini dell’Alto Adige.
A Trieste la Festa Europea della Musica viene celebrata nel Castello di Miramare con un concerto di musica elettroacustica a cura del Conservatorio di Musica
"Giuseppe Tartini”. A Gorizia il Museo Provinciale di Storia e d’Arte ospita un concerto di musica classica cameristica tenuta da concertisti docenti alla Scuola di Musica “Rodolfo Lipizer”.
Musica classica protagonista anche in Liguria. Presso il Teatro dell’Opera del
Casinò, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo propone musiche di Schumann e
Rachmaninov. A Genova invece si festeggiano i 50 anni di Palazzo Spinola con un
concerto per pianoforte e violoncello su spartiti di Beethoven e Brahms.
Ricco il calendario per l’Emilia Romagna: presso l’Archivio di Stato di Bologna è
in programma “Vivre librement”, concerto di musiche del Settecento, con lettura di
documenti e racconti sulle visite a Bologna di Giacomo Casanova. Sempre nel
capoluogo felsineo, presso la Chiesa di S. Cristina della Fondazza, parte una maratona pianistica con l’esecuzione dell’integrale delle sonate di Beethoven.
Festa diffusa a Modena: le piazze, le strade, i cortili, gli angoli suggestivi del centro storico sono il palcoscenico per oltre trenta concerti, tra la musica classica, il rock, il jazz e la musica etnica, in cui artisti importanti si affiancano a giovani musicisti emergenti.
Schubert, Brahms e Shostakovich sono omaggiati nel salone del Piovego di
Palazzo Ducale a Venezia con un concerto di musiche ottocentesche e novecentesche a cura della Scuola di Musica Wolf-Ferrari.
La musica francese di scena a Fiesole (FI). L’Ambasciata di Francia in Italia, in
collaborazione con l’Istituto Francese di Firenze, propone “Ensemble Alternance”, una rassegna sulle correnti estetiche più rappresentative della musica contemporanea francese in programma presso la Loggia della Badia Fiesolana.
A Lucca, la Festa Europea della Musica è in strada: nelle piazze della città toscana si esibiscono infatti più di 500 giovani musicisti insieme a professionisti ed operatori dello spettacolo. Sono coinvolte tutte le scuole di musica pubbliche e private.
L’Archivio di Stato di Pisa propone “Voci femminili tra sacro e profano”, coro tutto “in rosa” che esegue un repertorio dedicato a J.S. Bach.
“LiricArte” è il nome del concerto proposto presso l’Archivio di Stato di Terni
dall’Associazione "Amici della Lirica", nel corso del quale saranno eseguiti celebri brani ed arie dal repertorio lirico italiano ed internazionale.
Un vero e proprio percorso musicale dal titolo “La danza nelle note” è l’evento
proposto dal Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno. Si comincia dal mattino con un laboratorio musicale, seguito da una serie di concerti e rappresentazioni teatrali fino a sera.
Il Borgo di Ostia Antica (RM) ospita, presso il Castello di Giulio II, “Rivi,
Fontane e Fiumi”, concerto di musica polifonica italiana ed europea del ‘500 e del ‘600 “eseguito dall’ensemble "Gli Festinanti". Per i romani che vogliano godersi “Musicarte” fin dalla mattina, l’Auditorium di Palazzo Mattei di Giove propone, alle 12.00, il “Concerto Matinèe: Novecento musicale” con musiche di Astor Piazzolla, Joaquin Turina ed Ennio Morricone. La splendida chiesa di Santa Maria Sopra Minerva a Roma sarà invece la cornice dello spettacolo curato dall’associazione musicale polifonica "Melos Ensemble". Altrettanto suggestiva è la location del concerto del Coro “Franco Maria Saraceni” degli Universitari di Roma specializzato nella polifonia a cappella di ogni tempo: appuntamento al Pantheon alle ore 20.00. Il 22 giugno, invece, il museo "L. Pigorini" ospita un evento corale collettivo unico nel suo genere: “MusicaMuseo. Voci, suoni e armonia”.
Musica elettronica in programma a L’Aquila. Presso il Cortile della residenza
Municipale di Palazzo Margherita si esibiscono Angelina Yershova & Bio Electrc Band.
E’ dedicato al genio di Domenico Scarlatti, il concerto proposto dalla Soprintendenza di Napoli in programma presso la Cappella Palatina di Palazzo Reale a Napoli. “Around Scarlatti” è infatti un viaggio nell’opera del grande compositore partenopeo con riflessi nella musica contemporanea. Per l’occasione sarà anche proposto un ciclo di visite guidate nel Museo dell’Appartamento Storico della Reggia.
Una rilettura in chiave jazzistica della grande tradizione musicale popolare napoletana è, invece, in programma presso la Biblioteca Nazionale di Napoli. Per l’occasione il “Vic Street Jazz Ensemble” del Conservatorio “San Pietro a Majella” rielabora le più famose melodie partenopee secondo elementi ritmici ed armonici della musica afroamericana.
Il rock, il folk, il jazz ma soprattutto il pop sono i generi che compongono il concerto “Canzoni d’Amori Feroci. Appunti per un pop-concert” in programma sempre a Napoli presso il Museo Archeologico Nazionale.
L’Abbazia di S. Pietro ad Montes (CE) propone un concerto di musica classica
accompagnato dall’esposizione di pannelli illustrativi della storia del prezioso edificio, anche allo scopo di sottrarlo all’oblio e al degrado.
La Biblioteca Nazionale di Potenza ospita un concerto di fiati e percussioni a
cura dell’Associazione Banda Musicale "Città di Potenza" che propone melodie di
musical e film di successo, arrangiate in maniera accattivante ed originale. Sempre nel capoluogo lucano, presso il Teatro “Francesco Stabile”, concerto omaggio a Maria Callas a cura dell’Accademia degli Sfaccendati di Roma.
Sempre il 21 giugno, a Matera, musica jazz negli antichi rioni dei Sassi con il concerto dei Jazz Nostrum Musica e danza nella Cittadella della Cultura di Bari: la Corale “Il Gabbiano” proporrà musica polifonica seguita da una lezione sul ballo della “pizzica”. "Euterpe sulle sponde del Mediterraneo. Ritmi,storia e melodie dall’antica Grecia al ’900" è invece l’appuntamento in programma presso il Chiostro del Convento di San Domenico di Taranto.
Musicisti di tutte le età, allievi di scuole medie a indirizzo musicale, allievi di
conservatorio, dilettanti e concertisti: tutti insieme celebrano la Festa della Musica
presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza.
Il Castello di Milè a Longi (ME) ospita lo spettacolo del Gruppo Qà là incentrato
sulla dominazione arabo-normanna in Sicilia con scene di vita quotidiana alla corte di Federico II di Svevia, le lotte tra Saraceni e Cristiani, le danze paesane, i vecchi venditori ambulanti, il carnevale ed altro.
Al Teatro "Regina Margherita" di Racalmuto (AG) in programma “Concerto di
Primaestate” con le musiche di Bach e Gragnani eseguite da un trio chitarristico e un violoncellista provenienti dall’Istituto Musicale "Arturo Toscanini”.
Le note jazz della Big Band della Scuola Civica di Musica di Cagliari animano la
Piazza Arsenale di Cagliari.
Nella Sala conferenze dell’Archivio di Stato di Oristano si tiene “Solstizio Musicale”, concerto di musica classica e contemporanea per pianoforte, voce, violini e viola.
La Festa della Musica, uno degli appuntamenti annuali più importanti di cultura e spettacolo in Europa, si celebra il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate. Nata in Francia nel 1982, la manifestazione ha assunto dal 1995 un carattere internazionale e si svolge contemporaneamente in tutte le principali città europee. Dal 1999 la Presidenza del Consiglio ha concesso l’alto patrocinio alla manifestazione riconoscendone ufficialmente l’interesse pubblico e la valenza culturale. I principi che ispirano la Festa Europea della Musica sono:
• la musica è un linguaggio universale che può veicolare messaggi e contenuti di altissimo significato e superare barriere culturali, politiche ed economiche ed è quindi occasione di socialità;
• tutti i generi musicali potranno essere rappresentati, affinché la giornata diventi la festa di tutte le musiche;
• tutti gli artisti, dagli allievi delle scuole di musica ai musicisti di fama internazionale, devono poter trovare una scena nella quale esibirsi;
le manifestazioni dovranno essere aperte a tutti per favorire, con l’ingresso gratuito, la maggior partecipazione possibile agli eventi musicali.
Con lo slogan “MusicArte”, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali aderisce alla Festa con il coinvolgimento in particolare della Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo e di tutti i propri Istituti centrali e territoriali che consentiranno la realizzazione di eventi musicali gratuiti nei propri luoghi d’arte. La Festa sarà così una occasione per offrire al pubblico momenti di partecipazione e di coinvolgimento, ove le varie espressioni dell’arte troveranno un luogo di incontro. Si sono, tra l’altro, già presi accordi con l’ENPALS e la SIAE per ottenere le facilitazioni in merito all’agibilità ed ai diritti d’autore e con il MUR-Direzione Generale per l’Alta formazione artistica, musicale e coreutica per il coinvolgimento alla manifestazione dei Conservatori e di Istituti musicali riconosciuti.