Piacere di suonare, piacere di ascoltare, piacere di condividere
Non contenta di rendere la pratica musicale visibile, la Festa della Musica Ë diventata un autentico fenomeno sociale.
Concerti gratuiti, valore del gesto musicale,spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche
appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno vi si può esprimere a modo suo, la Festa della Musica appartiene prima di tutto a coloro che la fanno.
L’Associazione italiana per la promozione della Festa della Musica (A.I.P.F.M.) si occupa in particolare dell' organizzazione della Festa della Musica Europea a Napoli, Senigallia in stretto contatto con i rispettivi Comuni e in collaborazione con tutte le più prestigiose realtà e istituzioni musicali delle città. E di coordinare l'attività organizzativa in molte altre città Italiane. Ad eccezione di Roma che mantiene un' organizzazione autonoma. La sua missione è: coordinamento, promozione, assistenza, informazione e comunicazione.
La vocazione alla musica è propria di tutti i popoli e di tutte le culture
Le città europee impegnate in un importante programma di coinvolgimento economico e sociale, hanno espresso la capacità di rappresentarsi anche attraverso la performance musicale, segno spettacolare di tradizione e di ribellione, di conservazione e di novità. La Festa della Musica diviene, un occasione di comunicazione sociale, uno strumento che fa crescere la visibilità del cambiamento.
La Festa della Musica, nata in Francia nel 1982, ha visto realizzare i suoi primi sviluppi in Europa nel 1985 a l’occasione dell’anno europeo della Musica.
Dopo il 1995, gli organismi pubblici e privati qui riuniti, sono coorganizzatori di una Festa europea della Musica, ogni 21 giugno, al fine di testimoniare, attraverso un avvenimento comune, di favorire una migliore conoscenza delle realtà artistiche attuali dei loro paesi, e di sviluppare gli scambi, entro il dominio musicale, tra i paesi dell’unione europea e della grande Europa.
Questo avvenimento prende forma attraverso una grande manifestazione locale in ciascuno dei paesi o in ciascuna delle collettività partners, e ha per oggetto di favorire gli incontri multilaterali tra musicisti europei. La Festa Europea della Musica ha per vocazione il rinforzare la cooperazione europea con l’appoggio degli associati affinchè si possano rendere visibili le collaborazioni tra i partner e anche contribuire allo sviluppo di una Cultura Europea.
In questo spirito, la Festa europea della Musica si fonda sui seguenti principi:
1. La Festa europea della Musica si svolge, ogni anno, il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate.
2. La Festa europea della Musica è una celebrazione della musica dal vivo destinata a mettere in valore la molteplicità e la diversità delle pratiche musicali, per tutti i generi di musica.
3. La Festa europea della Musica è un appello alla partecipazione spontanea e l'espressione gratuita di tutti i musicisti, professionisti e amatori, solisti e di gruppo, e di tutte le istituzioni musicali.
4. Tutti i concerti sono gratuiti per il pubblico.
5. La Festa europea della Musica è soprattutto una manifestazione all’aperto che si svolge nelle strade, sulle piazze, nei giardini pubblici, nei cortili… Alcuni luoghi al chiuso possono essere ugualmente impiegati ma solamente se praticano la regola dell’accesso gratuito al pubblico. La Festa europea della Musica è anche l’occasione di investire o di aprire eccezionalmente al pubblico alcuni luoghi che non sono, tradizionalmente, dei luoghi di concerti: musei, ospedali, edifici pubblici ecc.
6. La Festa europea de la Musica è una giornata eccezionale per tutte le musiche e tutti i pubblici. I coorganizzatori si impegnano a promuovere, in questo quadro, la pratica musicale e la musica dal vivo senza fine e spirito lucrativo.
7. I coorganizzatori si impegnano a rispettare lo spirito e i principi fondatori della Festa europea della Musica come annunciati in questa carta.
L’assemblea conferma la sua decisione presa a Berlino il 28 febbraio 1997, di conferire all’A.D.C.E.P.
il segretariato permanente della Festa europea della Musica.
Budapest, 1 novembre 1997
Barcellona
Jordi Marti
Istituto di Cultura di Barcellona – ICUB
Berlino
M.me Simone Hoffman
Das Buro
Budapest (Ungheria)
M. Vladimir NÈmeth
Tilos Az A Production
Bruxelles
M. Ali Serghini
Direttore gabinetto del Ministero della Cultura
Comunità francese del Belgio
M. Georges Demortier
Segretario generale del Consiglio dela Musica
Napoli
M. Renato Nicolini
Assessore all’Identità – Comune di Napoli
M. Marco Staccioli
Presidente Associazione italiana per la promozione
Della Festa della Musica
Parigi (Francia)
M.me HÈlene Herschel
Dipartimento Affari internazionali – Ministero della Cultura
M. Vincent Niqueux
Direzione della Musica e della Danza – Ministero della Cultura
M. Sidney Peyrolles
Relazioni internazionali – Ministero della Cultura
Roma
M. Raffaele de Lio
Ufficio spettacolo – Comune di Roma
M. Luca Ossicini
Associazione Festa della Musica - Roma